L'Egitto è un paese dell'Africa nordorientale la cui antica civiltà ha lasciato una ricca storia di decorazione del corpo. Gioielli, cosmetici e tatuaggi accompagnavano un mondo visivo di dèi, animali e simboli protettivi.
Sopravvivono corpi tatuati di oltre cinquemila anni fa. Le mummie di Gebelein portano disegni animali e altri motivi. Esempi successivi comprendono la donna tradizionalmente identificata come Amunet e donne tatuate di Deir el-Medina.
Ali, serpenti, scarabei e figure divine riempiono anche le pareti dei templi e altri oggetti. Questi motivi potevano esprimere protezione, regalità o rinascita, anche se non ogni figura decorata dimostra la presenza di un tatuaggio.
Gli antichi esempi egizi portarono un tempo a sostenere che il tatuaggio fosse nato lì. Ritrovamenti altrove, tra cui Ötzi nelle Alpi, mostrano che diverse comunità antiche segnavano il corpo. La pelle conservata ci dice dove esisteva il tatuaggio, senza provare un'unica origine dell'arte.
